Carosello: lo show che i bambini guardavano prima di andare a letto

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Per alcuni Carosello non è mai stata soltanto pura pubblicità. Approdò in tv nel 1957 e andò in onda fino al 1977. Si trattava di una serie di brevi episodi di cartoni animati o sketch comici dove il messaggio pubblicitario veniva veicolato in modo limitato e solo al termine dell’episodio. In breve questo format televisivo pensato per la pubblicità raggiunse l’apice del successo e divenne un appuntamento fisso per le famiglie italiane.

Era divertente seguire le avventure di Calimero, Carmencita e Caballero e Topo Gigio che fece la sua comparsa nel 1961 per pubblicizzare i biscotti Pavesini.

Dopo Carosello tutti a letto

Questa fu la frase che diversi genitori pronunciavano e che ancora oggi è impressa nei ricordi di molti italiani. I bambini venivano infatti invitati a vedere lo show in onda dalle 20.50 alle 21.00 ogni giorno tranne il Venerdì Santo e il 2 Novembre e successivamente messi a dormire. Certamente erano altri tempi perché facendo un confronto con la realtà odierna ci si accorge subito di come le cose sono cambiate. I bimbi restano spesso svegli fino a tardi con gli occhi fissi sui videogiochi o su uno smartphone.

La pubblicità nel tempo è cambiata, ora gli spot sono estremamente diversi e occupano uno spazio forse anche troppo eccessivo nel palinsesto televisivo. A volte sono persino volgari, non adatti ai più piccoli.

La sigla iniziale

Particolarmente successo ebbe anche la sigla del programma. In particolare le due sigle più rinomate, realizzate da Luciano Emmer e Cesare Taurelli, furono:

  • La prima del 1957 che si narra sia stata realizzata la notte prima della messa in onda;
  • La seconda del 1962 che mostrava i panorami di quattro note città italiane ossia Venezia, Siena, Napoli e Roma con un musicante accanto.

Successivamente la sigla restò perlopiù immutata, a parte qualche lieve modifica. Nel 1973 la sua durata venne ridotta e il motivo venne leggermente rielaborato.

Il ruolo dell’animazione

Rilievo assunse l’animazione che approdò in tv grazie al lavoro di studi grafici importanti e grandi professionisti. Tra gli episodi più celebri si ricordano quelli con protagonista Calimero per Mira Lanza, società produttrice di candele, saponi e detersivi. Tra i prodotti più famosi commercializzati ci fu Ava, detersivo per il bucato a mano e in lavatrice.

Ogni episodio era quindi una piccola, grande avventura che costituiva per grandi e piccini momenti di svago. Animati erano Caballero e Carmencita per caffé Lavazza.

Tuttavia l’animazione fu solo una parte. Durante lo show si poteva assistere anche a spazi pubblicitari interpretati da volti noti dello spettacolo. Tra questi apparvero:

  • Totò;
  • Vittorio Gassman;
  • Eduardo De Filippo;
  • Peppino De Filippo;
  • Alberto Sordi;
  • Corrado;
  • Mike Bongiorno.

Carosello: origine del nome

Il nome significa torneo, parata di cavalieri, scontro spettacolare. E questo indimenticabile spettacolo pensato per introdurre la pubblicità fu indubbiamente una parata di momenti spensierati. Ogni episodio era in grado di coinvolgere lo spettatore e renderlo parte di una storia. La sponsorizzazione di un prodotto rientrava in una narrazione entusiasmante. Purtroppo nel 1977 fu trasmesso l’ultimo episodio ma questo fantastico show resterà per sempre nel cuore di tante persone.

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